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| Chivasso, mercoledì 21 aprile 2010 |
Presi i predoni dei treni Torino-Milano |
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Chivasso
Adesso, dopo averli identificati e arrestati in flagranza di reato, il compito più arduo sarà scoprire quanti colpi abbiano effettuato e soprattutto dove. I quattro romeni arrestati dai carabinieri della compagnia alla stazione ferroviaria, dopo che un controllore li aveva sorpresi a rovistare in una borsa appena rubata sul treno Milano-Torino di lunedì sera, potrebbero essere infatti la banda sospettata di avere effettuato colpi a bordo dei convogli di tutto il nord Italia. Decisivo, quindi, il ruolo del controllore, che si è subito insospettito vedendo addirittura quattro persone frugare all’interno della borsa e ha chiamato senza indugio i carabinieri. I militari hanno così atteso che il treno si fermasse alla stazione e hanno aspettato che i ladri scendessero. Questi, però, hanno capito di essere finiti in una trappola e si sono dati alla fuga a piedi. Tre sono stati raggiunti immediatamente e arrestati dopo una breve colluttazione. Il quarto, invece, è stato fermato nella sua abitazione dopo una breve attività investigativa. A finire in manette sono stati Ilie Cotos, 21 anni, nullafacente senza fissa dimora, Bogdan Marandel, 24 anni, operaio residente a Torino, Iosif Cotos, 25 anni, operaio residente a Torino, e Constantin Grumeza, 34 anni, nullafacente residente a San Mauro Torinese. I primi tre, arrestati alla stazione, dovranno rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale, avendo colpito i carabinieri con calci e pugni, e di porto abusivo di oggetti atti a offendere, visto che i militari hanno trovato loro addosso due coltelli con lame rispettivamente di 21 e 15 centimetri. E adesso l’analisi delle denunce farà luce sul resto della vicenda. lanciato dall'Ansa e pubblicato da Leggo |
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