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Provincia, venerdì 5 marzo 2010
Crisi, cassa alla Silam di Volvera e alla Nuova Armandi di None
Provincia
La crisi continua a mietere vittime e si espande a macchia d'olio. Le ultime due vittime sono due aziende del Pinerolese, una delle quali non aveva mai sofferto di nessun problema occupazionale. Entrambe, al momento, si stanno limitando a ricorrere alla cassa integrazione che riguarda, a rotazione, complessivamente 52 persone. Ma per entrambe il futuro si fa alquanto incerto.
Il caso più emblematico del periodo è senz'altro quello della Silam di Volvera, azienda che produce cabine metalliche, utilizzate principalmente per le cassette elettriche e telefoniche, e che occupa 18 persone. <Si tratta di un provvedimento che viene adottato per la prima volta nella storia di questa fabbrica - spiega Sergio De Salve, delegato zonale della Fim-Cisl - e che è dovuto al crollo degli ordini. Se la situazione dovesse perdurare oltre le canoniche 13 settimane, si passerebbe subito alla straordinaria>.
Cassa straordinaria in arrivo, invece, alla Nuova Armandi di None, azienda del settore automotive che impiega 34 persone circa la metà delle quali sono già in cassa ordinaria. <L'azienda vuole mantenersi strutturata - spiega De Salve - e quindi, siccome sta per finire la cassa ordinaria, non c'è altra scelta, sperando che il periodo nero finisca>. In questo caso il calo è dovuto ovviamente alla crisi del mercato dell'auto, che ha portato a una riduzione di tutti gli ordini per la componentistica. Alla Nuova Armandi vengono costruiti stampi e vengono effettuate piccole lavorazioni che, con il blocco degli stabilimenti torinesi della Fiat, devono giocoforza interrompersi. <Sono solo gli ultimi due casi - conclude De Salve - e purtroppo rischiano di non essere gli ultimi in assoluto>.
lanciato dall'Ansa e pubblicato da CronacaQui Torino